Se non sei disposta a bruciare…

Guendalina Vigorelli

Un vecchio sogno che mi è tornato in mente.

Sono in albergo. Ci sono due stanze separate da un corridoio. È un luogo molto grande e curato. Entra una donna dai lunghi capelli neri e una bocca rosso fuoco. È molto bella e seducente. Mi prende per mano e mi accompagna lungo il corridoio che porta alla prima delle due stanze.

In una parete si apre una visione infernale. Una graticola infuocata. Ai suoi piedi un cumolo di pezzi di corpo spezzato. Gambe e braccia ammonticchiate e rosse di sangue. A lato della graticola un uomo gigante con un ventre grasso e sporco, la testa pelata, il volto sporco di fuoco e fuliggine. Roccoglie un pezzo di corpo dopo l’altro e lo scortica sulla graticola fino a farne rimanere solo ossa che poi getta nel mucchio.

Ad un certo punto un balzo istantaneo e spaventoso. In meno di un secondo è di fronte ai miei occhi. Mi fissa nello sguardo e mi dice: se non sei disposta a bruciare non devi venire fin quaggiù.

Tag:

4 Commenti

  1. John ha detto:

    Fenomenale! Sembra un cortometraggio di Lynch.. e mi ricorda anche le tinte di Samuel Bayer sul video di Bowie “The Heart Filthy Lessons”: http://www.youtube.com/watch?v=BLbxeY5y_xU

    Spero tu faccia altri sogni simili da scriverci 😉

  2. bucefalo ha detto:

    Cerchiamo tutti di apparire grandi e forti, inappuntabili e curati, sicuri. come il tuo albergo. Dietro pareti sottili, tuttavia, nascondiamo orrori indicibili, mutilazioni e orribili volti.

    il tuo gigante fuligginoso ha ragione: se non sei disposta a bruciarti, e sicuramente a contatto con contenuti “scottanti” succederà, è inutile tu scenda nell’inferno della coscienza.

    Se invece troverai la forza necessaria, le fiamme purificheranno il tuo sguardo, permettendoti di vedere DAVVERO oltre le pareti….

  3. Betty ha detto:

    Concordo con te Bucefalo.. Non è assolutamente facile uscire dalle nostre “zone di comfort” e l’invito del gigante fuligginoso la dice lungua su quanto è doloroso farlo. “Scorticare” non è forse “ridurre all’osso” la nostra relatà, nel senso di spogliarla di tutte le difese e le barriere che utilizziamo per vivere….e vedere come hai detto tu “oltre le pareti”

  4. Certo, sono proprio d’accordo con questa lettura. In effetti erano tempi di dolorose discese agli inferi e forse qualche osso sono riuscita a portarlo a casa 🙂

Commenta questo Sogno

*

sogni nel sonno

incubi

sogni belli

sogni in veglia

progetti

visioni