In bicicletta, dopo un temporale

Trlerler

Questo è quello che ho pensato e in qualche modo “visto” tornando in bicicletta a casa una sera dopo un temporale..
Tutto parte dal finale di un Film – “Denti” di Salvatores – che mi è apparso nella memoria:

Antonio: “Mamma, è dolorosa la morte?”
Il fantasma della madre: “Non è dolorosa, è… lunga…” il tono è stanco e spossato.

Semplice ed enigmatico, prendo la scena come reale. E d’un tratto penso che sia proprio così.. Che morire sembri così facile qui nella terra da vivi. Che basta un soffio, una sbadataggine, un “caso”.. e la vita svanisce, in un attimo. Ma in realtà spesso non si muore, ho pensato, si rimane vivi, presenti nella vita dei nostri cari, delle persone che ci ricordano… che ci vogliono tenere con loro.. che forse hanno bisogno di noi.. Noi schiavi delle loro esistenze, piegati alle loro insicurezze, prolungati a forza per sopperire al loro senso di vuoto… E’ bello questo?

Ecco che mi appare un’immagine surreale davanti, un po’ comica e demenziale. Una persona muore e si ritrova in un limbo con tante persone, che non riescono a morire, perché troppa gente continua a ricordarli, troppa gente li osanna e li rende “attuali”.. Eccoli lì personaggi famosi, storici… Condottieri, politici, intellettuali..Marx, Giulio Cesare, Che Guevara,.. in una nebbia annoiata sbuffano infreddoliti.. in uno stato di estenuante attesa.. ma non muoiono.. Se la sono voluta, hanno deciso di dire cose “eterne”, di farsi copiare, fraintendere, citare male o bene.. E di rimanere belli ancorati a questa terra.. Eppure vorrebbero morire e dicono al nuovo venuto: “ma possibile, che non ci lasciate fare quest’esperienza della morte, che ci volete mantenere in vita, presenti nelle vostre… Noi vogliamo MORIRE!… E’ un’esperienza che vogliamo fare… ed è sacrosanto che la facciamo…”

Ed ecco l’ultima visione, blasfema e rabbrividente… Gesù il Nazareno! Ecco, forse in un’istante della sua vita aveva capito tutto. Forse aveva vissuto abbastanza ed in modo così pieno da decidere di morire .. Di passare a quella esperienza che noi non possiamo capire.. la morte. Ma beffa delle beffe viene ricordato proprio nel suo stato di morte, in croce… Ed è ricordato così intensamente e massicciamente in terra che è più vivo che mai, e più stufo che mai di esserlo.. “Basta! Sono morto! lasciatemi morire la morte così come voi vivete la vita.. ma non voglio rimanere nella vostra vita.. non mi appartiene, non è più importante per me!!!” E il suo fantasma è appesantito dalla Realtà di tutte le miliardi di croci scolpite, e da tutti quei fedeli che lo tengono in vita, lo seguono come esempio vivente.. Che condanna! E per di più lo chiamano “Eterno, Dio Vivente” … per lui sì che è dura morire.

La mia visione finisce. Paradossale, assurda.. esagerata e per questo limitata. Francamente, è bravo chi ci trova qualcosa di buono…. Ma mi lascia un pensiero, prima di andare a nanna (e passare ad altri sogni):
Non penso che dobbiamo dimenticare chi ha vissuto.. Ma forse sarebbe meglio guardarci più in faccia noi vivi, tenendo i principi e non le persone, i valori e non i feticci, le mode, gli “abiti” di ciò che è passato. E se è passato, è avvenuto per un qualche motivo.

4 Commenti

  1. Artemide93 ha detto:

    Sai cosa mi ricorda tutto questo ? Me!!!!Oddio…bhe mi ha fatto pensare a una cosa che la mia mente, ormai del tutto persa ( dove si sia persa poi…misteroooo…) ha partorito un pò di mesi fa…: l’ assurda, infinitesimale, pazza, ma talmente pazza da non esistere neanche in matematica, probabilità che ciò che nasce dalla mia, dalla tua, dalla fantasia di chiunque, in un universo parallelo possa esistere, e le sorti di tali personaggi e di tali fenomeni, sono proprio come quelle descritte da te a proposito dell’ eternità a cui costringiamo attraverso i ricordi le menti più ” in vista ” del passato..
    Personaggi di libri, quadri, film, fumetti, commedie, non hanno forse un destino per certe vie peggiore? Consoliamoci !Se chi dovesse mai fare qualcosa di grande sarebbe per sempre costretto a rimanere vivo, sarebbe però libero di sedere su di una sedia e sbuffare, o sarebbe codstretto a rivivere ogni nanosecondo delle propria vita ?I personaggi di sua fantasia certamente si…poiche possono davvero essere ricordati per ogni istante del loro vissuto sono addirittura costretti a rivivere sempre ad abbandonare la propria personalità tra i

  2. Artemide93 ha detto:

    uffa…perchè ultimamente mi pubblica le cose prima di finirle…?Stavolta è colpa mia ho premuto invio senza acoorgermene…scusateeeee…sono maldestra…ç_ç
    Comunque per continuare…eravamo arrivati a “..tra i meandri della fantasia altrui, dello spettatore che li immagina e si immedesima in loro, donandogli il proprio corpo…rivivere ogni centesimo della propria esistenza anche il peggiore….deve essere terribile…però mi viene da pensare una cosa, che la morte non piace a nessuno ( è la verità, è la donna più orripilante del mondo ), gli umani vivi vedono come miraacolo la possibilità di una vita eterna…senza pensare agli inconvenienti o alle condizioni in cui ciò possa avvenire…spesso coloro che muoiono da stelle del firmamento terrestre sono felici di ciò perchè brilleranno per sempre…sempre in continuità del ritmo della luce di una stella…( tradotto : thò, vuoi diventere famoso ? A tuo rischio e pericolo! ^_^ ) speriamo di non essere stata troppo poetica…in fondo ho scritto scherzando ( non si era capito, guarda… )
    P.S. : Te la immagini la Gioconda che gira disperata per l’ inferno in cerca di un chirurgo plastico per farsi rifare il sorriso, così una buona volta la piantano di parlare solo dei suoi bianchi e smaglianti denti ( che non si vedono ) lavati rigorosamente con Oral- B o Colgate ?Carina !Lo vedi che c’è qualcosa di buono nella tua visione ? La Gioconda che finalmente si sposa con un chirurgo di Nip/Tuck incrociato con un dentista!Appena lencia il bouqet ti consiglio di prenderlo…denti al silicone e seni allo smalto tutto l’anno…o mi sarò confusa ?!?

  3. Trlerler ha detto:

    Ciao Artemide! Complimenti per la fantasia focosa 🙂 Sono felice di condividere certe irriverenti irriflessioni… Il tuo ragionamento fila alla perfezione con quello che pensavo io.. del resto morti, fantasmi, o fantasie possono convivere nella stessa sala d’aspetto 🙂

    Ho continuato il sogno collettivo hai visto?? Chissà chi continua..tu?

  4. Artemide93 ha detto:

    Si si, l’ ho continuato…e ne ho inserito uno nuovo! Bella idea quella della mamma della bambina !Il tuo articolo è troppo carino non so perchè mi fa venire in mente la Gioconda che si fa trattamenti strani per non sembrare più lei…primo o poi morirà e come se morirà…sotto le mani del chirurgo che è a tutti gli effetti un dottore…il dott. House! Ora è certo che morirà, era tutto un piano calcolato…che furbacchiona…ma noi non ti dimenticheremo mai!( è una minaccia ) Monna Lisa Simpson :Noooooooo!!!!!

Commenta questo Sogno

*

sogni nel sonno

incubi

sogni belli

sogni in veglia

progetti

visioni