Ho sognato un Fumetto

Forrest

E’ un film. O meglio: un fumetto, però nel sogno mia mamma noleggiava il film e ci guardavamo quello. Classico fumettone Marvel di un bravo ragazzetto per bene un po’ sfigato (un Peter Parker) che in seguito ad una sorta di incidente si cucca le solite radiazioni che possono trasformarlo donandogli superpoteri. Il meccanismo che scatena questo processo è tipicamente una botta in testa (alla Hulk) seguita però dalla visione di immagini colorate, in particolare il rosso luminoso. La stranezza è che questo ragazzo si trasforma in un Superman ubriaco, rozzo e provocatore, che mentre vola rutta e ogni tanto incrocia gli occhi sbronzo e precipita da qualche parte facendo danni. Ha pure la “balla cattiva”, insomma è un ubriaco picchiatore stronzo e quando si trasforma devasta mezza New York. La gente si caca in mano quando lo vede e fa di tutto per evitare che si trasformi.
Durante una giornata di lavoro in cantiere (il protagonista raccimola soldi con mestierietti) gli si rompe il martello e gli arriva in testa. Panico generale: si paralizza l’isolato, tutti si fermano e
spengono fanali e luci colorate per evitare che si trasformi. Goccioline di sudore, silenzio rotto solo dal nervoso deglutire della folla immobile, la metamorfosi sembra scongiurata… quando invece scatta il semaforo rosso ed è fatta! Quel giorno poi gli sono andate storte parecchie cose sicchè Superman Ubriaco è particolarmente irascibile. Mente vagabonda a casaccio maleodorante si imbatte in Vittorio Sgarbi, che diversamente dalla folla non teme di parlare con l’eroe il quale rimane affascinato dalla chiacchera del grande critico d’arte. A questi non pare vero aver trovato un suo ammiratore, si sente un flauto magico in grado di rabbonire la superbestia e perciò si lancia in uno dei suoi monologhi autocelebrativi un po’ sbirulineschi, comparendo in inquadrature strampalate tipo video rapper nero e ripetendo allo spasimo “Sono Sgarbi sono Sgarbi” (tipo capra-capra-capra….) Superman Ubriaco fissa ciondolante il nostro grande politico, con gli occhi rossi da sbornia, barbaccia dei 3 giorni, alito da birra. Rutta perplesso e confida: “Ma io… Sgarbi…. lo odio!!!!!” Ed inizia a
prenderlo a calci in culo fino a mandarlo al di fuori dell’atmosfera terrestre. Io e mia mamma ci scompisciamo dal ridere

1 Commento

  1. Nina ha detto:

    Ti giuro, è fantastico, io non so se te lo sei inventato o se è vero, ma sei fantastico, poi meglio di Sgarbi non so chi potevi sognare

Commenta questo Sogno

*

sogni nel sonno

incubi

sogni belli

sogni in veglia

progetti

visioni