Sopra di me un cielo azzurro con poche rade nuvole. Davanti a me una tavola imbandita nel bel mezzo di un verdissimo prato sul quale risaltano margherite piccole e bianchissime. La temperatura é perfetta, il clima é quello della tarda primavera ed i profumi sono quelli pre estivi.
Un attimo così, da solo, per poi sentire risa e piacevoli schiamazzi. Impovvisamente attorno alla tavola ecco comparire, come fossero li da molto tempo, numerosi amici ed io sono al lavoro. Un lavoro di sicura responsabilità e di profondo impengno. Sto tagliando un salame! (continua…)
Sono passati tre giorni da quando sono stato al funerale del padre di una mia cara amica e suocero di un mio acro amico. La chiesa era piena di persone; immagino sia l’indice generalmente utilizzato per capire quanto era benvoluto dalle persone.
E’ stato un momento sicuramente intenso e toccante, ed anche uno di quei momenti dove la mente spazia in pensiere forse un po’ inusuali. (continua…)
Corro.
Il treno sta partendo, da questa stazione senza passeggeri. Nessuno al binario, nessuno attorno a me. La vacuità del luogo non mi stupisce, so bene che non tutti vi possono accedere e che la destinazione del treno è riservata a chi, come me, non appartiene a questo mondo.
Il rumore si fa più forte, i vagoni cominciano a muoversi e le porte sono oramai completamente chiuse. L’unica soluzione è saltare e aggrapparsi! Lo faccio, con un balzo di cui mi stupisco, e rimango incollato al freddo metallo della carrozzeria. Lo stringo forte e penso: 34 miglia. Non poche, in fondo. Quanto ci vorrà? Un’ora? Poco meno? Quanto tempo dovrò mantenere la presa? Riuscirò a non cadere. (continua…)
Sogno che ci sia una giornata dedicata al niente. Stare a casa e non fare nulla. Questo non significa fare quello che si fa un giorno di Festa, e neanche dormire.. No proprio dedicarsi al niente.. In modo attivo.
Io la vedo come un buttarsi sul divano, spaparanzata, mangiare qualcosa di insipido, tipo gallette. (continua…)
Una scala da salire. Un percorso attrversato più volte, che conduce ad un luogo noto ed ospitale. Ma questa volta la banalità del suo arredamento sembra mutata. Non è più il grigio del corrimano o il colore neutro delle pareti, non sono più i quadri prefabbricati acquistati in anonime bancarelle ad accompagnare il cammino, (continua…)
Scendo le scale di un vecchio condominio; arrivo in un vicolo seguendo una ragazza intrigante ma ne sono dubbioso… Conosciuta da poco. Passo un gruppo di indiani e marocchini che sembrano conoscerla; continuo a seguirla parlandoci di tanto in tanto; ma mi porta in una piazza grigia piuttosto desolata dove un altro piccolo gruppo di persone l’aspetta e le parla… Sento sfuggirmi la situazione… (continua…)
In questo sito puoi scrivere, leggere, commentare e condividere i Sogni: le visioni oniriche durante il sonno, o i progetti e i desideri che vorresti realizzare.
Come fare per scrivere?
Per commentare un post basta cliccare su “commenti” sotto ad ogni post e scrivere il tuo commento nello spazio che ti apparirà subito dopo il click.
Per scrivere un post invece puoi Registrarti!
Ecco tutti i Passaggi (continua…)