Proteggo un bambino

Ambra

Sono in un’altra città, in un altro stato, in gita scolastica. Sono da sola alla fermata dell’autobus quando m’accorgo della presenza di un bambino di circa sei anni. Sta mendicando, ed è scuro di carnagione, ricoperto di fango sul lato sinistro di metà busto. E’ piccolo, ma a vederlo in quelle condizioni sembra ancora più piccolo. Mi accingo a parlargli, sorridendogli, e lui mi da subito fiducia facendo sì che possa notare cosa lo spaventa. Alzo lo sguardo seguendo la sua traiettoria e poco lontano vedo un uomo alto e grosso, probabilmente ubriaco, e barbone. (altro…)