Sognare un’amica

GigiLaTrottola - 9 commenti

Ho sognato di essere in giro per la citta’ con una cara amica: camminavamo dolcemente abbracciati e ogni tanto ci baciavamo. Io ero felice e tranquillo.

Nella realta sono sposato. Che dire???

Abbraccio

donata - 3 commenti

Sogno spesso il mio ex…come stanotte…Io e la mia amica passeggiavamo x la via principale della città quando ad certo punto lo vedo….ci fermiamo a parlare….parliamo a lungo…e ad un certo punto ci abbracciamo…un abbraccio dolce,caldo…dio!stavo benissimo tra le sue braccia..poi all’improvviso diventa giorno,e io e lui ci ritroviamo abbracciati ma in abbigliamento intimo.. (altro…)

Scrivere Sogni

admin - 4 commenti

Chi scrive i propri sogni? E poi, serve? E’ necessario? Quale forma possono prendere i sogni che si spandono e si ramificano su un foglio o su un monitor? (altro…)

Uno Spettacolo che divora

John

Sono in una stanza d’appartamento con un amico e guardo fuori dalla finestra. E’ notte sulla città e vedo nel cielo un grande Disco Volante. E’ veramente dei più classici e conosciuti, gigantesco e con mille lucine, proprio come nei film di “Independence Day” e “La Guerra dei Mondi“, o il vecchio serial “Visitors“… Si insomma, il classico Ufo, ma questa volta visibile a tutti. Sono come rincuorato: finalmente è chiaro a tutti che gli alieni esistono, e non ci sono tante chiacchiere da fare. (altro…)

Bambina-bambola

Mara - 5 commenti

Ho una sorellina piccola nel sogno che puntualmente si trasforma in bambola quando meno me l’aspetto.

Sono circondata da donne che trattano male questa bambina piccola e io ho un desiderio immenso di amarla, ma quando faccio per consolarla e amarla lei diventa bambola e io non so più come fare. (altro…)

Cooper’s Dream

Piotr - 1 commento

Se si parla di Lynch rimane fondamentale il sogno del detective di Twin Peaks, tra i momenti culminanti della serie!

Non saprei come definirlo, se tra gli incubi o tra i sogni belli. In realtà è una visione nel sonno…

Voglia di Salame

Riccardo Vettore - 1 commento

Sopra di me un cielo azzurro con poche rade nuvole. Davanti a me una tavola imbandita nel bel mezzo di un verdissimo prato sul quale risaltano margherite piccole e bianchissime. La temperatura é perfetta, il clima é quello della tarda primavera ed i profumi sono quelli pre estivi.

Un attimo così, da solo, per poi sentire risa e piacevoli schiamazzi. Impovvisamente attorno alla tavola ecco comparire, come fossero li da molto tempo, numerosi amici ed io sono al lavoro. Un lavoro di sicura responsabilità e di profondo impengno. Sto tagliando un salame! (altro…)

34 miglia

Piotr

Corro.

Il treno sta partendo, da questa stazione senza passeggeri. Nessuno al binario, nessuno attorno a me. La vacuità del luogo non mi stupisce, so bene che non tutti vi possono accedere e che la destinazione del treno è riservata a chi, come me, non appartiene a questo mondo.

Il rumore si fa più forte, i vagoni cominciano a muoversi e le porte sono oramai completamente chiuse. L’unica soluzione è saltare e aggrapparsi! Lo faccio, con un balzo di cui mi stupisco, e rimango incollato al freddo metallo della carrozzeria. Lo stringo forte e penso: 34 miglia. Non poche, in fondo. Quanto ci vorrà? Un’ora? Poco meno? Quanto tempo dovrò mantenere la presa? Riuscirò a non cadere. (altro…)

Letti

Piotr

Una scala da salire. Un percorso attrversato più volte, che conduce ad un luogo noto ed ospitale. Ma questa volta la banalità del suo arredamento sembra mutata. Non è più il grigio del corrimano o il colore neutro delle pareti, non sono più i quadri prefabbricati acquistati in anonime bancarelle ad accompagnare il cammino, (altro…)

Spari

John

Scendo le scale di un vecchio condominio; arrivo in un vicolo seguendo una ragazza intrigante ma ne sono dubbioso… Conosciuta da poco. Passo un gruppo di indiani e marocchini che sembrano conoscerla; continuo a seguirla parlandoci di tanto in tanto; ma mi porta in una piazza grigia piuttosto desolata dove un altro piccolo gruppo di persone l’aspetta e le parla… Sento sfuggirmi la situazione… (altro…)